Contenuto Principale

FISE ARE accoglie con plauso l'approvazione del Ddl Concorrenza

Fise Are, Associazione Imprese Servizi di Recapito Postale e Parcel accoglie con plauso l'approvaz...

Disoccupazione in calo in Italia: il commento di ALDAI-Federmanager

ALDAI-Federmanager guarda con cauto ottimismo ai dati sull'occupazione, analogamente a quanto esplic...

Gli adolescenti temono l'intelligenza artificiale

A Teen Parade di Radioimmaginaria gli adolescenti hanno parlato del loro futuro lavorativo e di ro...

Previsioni di assunzioni in crescita in Italia

Cresce al 3% la previsione di assunzioni in Italia per il prossimo trimestre I datori di lavoro m...

Vendite a domicilio in aumento

Il presidente di Univendita Ciro Sinatra: «Risultati migliori rispetto al commercio tradizionale, ...

  • FISE ARE accoglie con plauso l'approvazione del Ddl Concorrenza

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • Disoccupazione in calo in Italia: il commento di ALDAI-Federmanager

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:33
  • Gli adolescenti temono l'intelligenza artificiale

    Domenica 10 Settembre 2017 20:48
  • Previsioni di assunzioni in crescita in Italia

    Giovedì 14 Settembre 2017 05:43
  • Vendite a domicilio in aumento

    Martedì 19 Settembre 2017 06:09

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Disoccupazione in calo in Italia: il commento di ALDAI-Federmanager PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Lunedì 07 Agosto 2017 21:33
ALDAI-Federmanager guarda con cauto ottimismo ai dati sull'occupazione, analogamente a quanto esplicitato dal Ministro Poletti.
Intendiamo sottolineare in particolare l'aspetto delle donne manager.
Dai risultati dell'indagine "Le donne dirigenti oggi" realizzata dal Gruppo Minerva ALDAI-Federmanager in collaborazione con il Centro 'Carlo F. Dondena' dell'Università Bocconi di Milano, è emersa una disparità a livello di carriera e seniority dimostrata dal fatto che "nell'80% dei casi, le manager intervistate hanno dichiarato di avere un superiore di sesso maschile, mentre solo il 59% dei colleghi maschi ha un superiore diretto" – afferma il Presidente ALDAI-Federmanager Romano Ambrogi. Inoltre dalle ultime indagini sul tema delle quote rosa BCG ha evidenziato un gap ancora importante: le donne che raggiungono posizioni di vertice sono il 22%, a fronte di una media europea del 29%.
 
"Questo dato – continua Ambrogi - si incrocia perfettamente con la recente indagine ISTAT poiché, nonostante il picco massimo di quote rosa di questo giugno (l'occupazione femminile sfiora il 50% in Italia, ovvero il valore più alto dal 1977), bisogna comunque far fronte al ritardo con il resto dei Paesi dell'Unione Europea".
Inoltre, sempre dai dati del medesimo sondaggio, risulta che tra gli aspetti importanti per la carriera di una donna spiccano la "flessibilità nei tempi di lavoro" con il 70% delle preferenze a pari merito con i "servizi di supporto alla donna che lavora". A seguire lo "smartworking" con il 68% e "welfare aziendale" al 66%.
Le donne manager, sempre più proattive nei confronti del lavoro, dimostrano un orientamento moderno in linea con gli aspetti europei sia da un punto di vista economico sia da un punto di vista familiare.
 
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale

L'elogio della mela

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

 
-align: justify;">(Laura Giulia D’Orso). Aiuto, da oggi mi si è allargato il paniere! Lo ha deciso con fermezza l’Istat. Nel 2018 entreranno cinque nuovi prodotti: l'Avocado, il Mango, i Vini liquorosi, la Lavasciuga, il Robot aspirapolvere e ne usciranno la Telefonia pubblica, il Canone Rai (che rientra dalla finestra sotto forma di bolletta dell’elettricità) ed il Lettore Mp4. Mi è venuta l’ansia. Ho aperto il frigo ma tra gli alimenti da me acquistati ho avuto la certezza non ci fossero né il mango né l’avocado.
E adesso?! Sarà, ma qualcosa non mi torna. Resto basita da una tal richiesta di frutta tropicale stile hipster qui in Italia. Per meglio farci comprendere l’Istat, sul suo sito, scrive che “I prodotti di prima necessità del paniere ed il peso loro attribuito sono definiti sulla base della spesa effettiva delle famiglie, in modo da rappresentare la struttura dei consumi della popolazione”. La fonte principale è l'indagine che l’Istat svolge sui consumi coinvolgendo circa 28mila famiglie italiane (?). Sono però utilizzate anche altre fonti, interne (stime di contabilità nazionale, indagini su commercio estero e produzione industriale) ed esterne (dati ACNielsen, Banca d'Italia), per assicurare un'accurata copertura informativa.
Così perplessa svolgo la mia piccola indagine personale. Munita di penna e taccuino resto ad osservare per un’oretta buona, nel reparto di ortofrutta di un noto centro commerciale, il cestone degli avocado esposti. Di avventori neanche l’ombra! Attendo invano, vanno a ruba le arance, banane, pere, kiwi ma gli avocado non se li fila nessuno!. Il giorno dopo, al mercato del giovedì, alla mia richiesta di tre manghi e due avocado mi sento “cusa te s’è drè a dì?. Grazie tutto a posto, è per il paniere … Risposta un po’ alterata:“anca mò, ab’bjamo nà sporta!
Ci spiegano che l’Europa ha raddoppiato il consumo di avocado nel corso degli ultimi sei anni, raggiungendo ben 0,75 chilogrammi pro capite annui (Fonte: Rabobank su dati UN Comtrade) prima viene l’Olanda, ultima l’Italia con 0,25 chilogrammi. Poi, a ben cercare, scopro che il 2018 sarà l’anno dell’avocado, e che a Rimini, i principali attori della produzione e del commercio mondiale di avocado e mango si daranno appuntamento a Macfrut, un evento unico a livello internazionale. Si chiamerà “Tropical Fruit Congress”, primo summit in Europa dedicato a questa tipologia di frutti esotici, alla Fiera di Rimini il 10 e 11 maggio 2018. Leggo che si svolgerà una due giorni per esplorare le attuali tendenze del mercato, dei consumi e degli scambi, ampliando lo sguardo anche agli sviluppi scientifici, alle tecnologie e ai metodi di vendita di prodotti sempre più richiesti nei mercati globali primo fra tutti i Messico. Due i prodotti al centro del Congresso: Avocado e Mango.
E allora mi sorge un dubbio, senza nulla togliere al guacamole, alle maschere di bellezza e alle virtù salutiste ed alternative di una filosofia di vita “veg” perché non rivalutiamo la nostra vecchia e cara mela di casa nostra!