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Due dipinti di Renoir e Rubens recuperati a Monza PDF Stampa E-mail
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Venerdì 20 Luglio 2018 00:00
Recuperati i due dipinti di Renoir e Rubens che erano stati rubati a Monza il 20 aprile 2017 Conclusa dunque l’indagine dei carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Monza, coordinati dalla Procura di Monza che nel giugno scorso avevano arrestato cinque persone con l’accusa di furto dei due quadri ‘La Sacra famiglia’ di Rubens e ‘Le fanciulle sul prato’ di Renoir del valore di circa 26 milioni di euro. Erano stati rubati nell’aprile 2017 a un mercante d’arte a Monza Secondo la ricostruzione dei carabinieri, i galleristi si erano incontrati con due dei cinque arrestati, che si erano finti facoltosi uomini d’affari ed erano riusciti ad organizzare un incontro con i venditori in un ufficio affittato a Monza sopra la sede del consolato dell’Albania nell’aprile del 2017. Quindi avevano caricato i quadri in auto ed erano riusciti a fuggire senza lasciare traccia.
dipinto
 
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L' Editoriale

Ruspadana, tanto rumore per nulla, direi

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso). Quando si parla di videogiochi violenti o che si pensi istighino alla violenza quasi sempre si finisce a discutere di quanto essi in realtà possano stimolare o aumentare comportamenti violenti nelle persone. E’ di ieri la notizia che la Apple ha ritirato in via precauzionale un giochino dal suo Store digitale creato da tre giovanissimi tra cui un monzese di 26 anni, chiamato Ruspadana. Ovviamente “nomen omen” il giochino, easy nella grafica, tanto da ricordare “Mister Mario” è basato su un tema molto attuale e prende spunto dalle felpe di Matteo Salvini con ruspa stampata. Il gruppo di amici/colleghi che, per inciso, sono fra le menti informatiche più capaci, che hanno superato una difficile selezione per essere presi dalla Apple, in Italia, lo hanno sviluppato a Napoli. Si trovava sull'App Store gratis e consisteva nel "ripulire" la Pianura Padana da omini neri, si immagina immigrati, per potersi poi godere lo spettacolo delle Alpi. Dopo una serie di polemiche il giochino è scomparso dallo Store. Tanto rumore per nulla, direi. Per due motivi ben precisi. Avete mai digitato su google il termine ”spara tutto”?