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Monza - dal 27 ottobre MonzaMontagna 2018

“MonzaMontagna” cresce anno dopo anno e per la quattordicesima edizione, partita lo scorso 7 ottobre...

  • 100 scatti di Robert Capa a Monza

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • Il cane antidroga Narco in via Gramsci ed Artigianelli

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  • L’omaggio di Monza al grande Rossini

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  • Limitazioni e misure anti inquinamneto

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Cultura & Tempo Libero
"Chapeau! L'industria del Cappello tra ’800 e ‘900" PDF Stampa E-mail
Mercoledì 17 Ottobre 2018 07:36
cappDal 19 Ottobre 2018 al 6 Gennaio 2019 ai Musei Civici di Monza inVia Teodolinda, 4.

Un’intera mostra dedicata all’industria del cappello. Attraverso l’esposizione di numerosi documenti, oggetti e macchine sara possibile seguire l’evoluzione storica della fabbricazione dei cappelli in Monza. Un’attività che ha agito nel tessuto sociale e produttivo cittadino, in consonanza con il costume e la moda, lasciando profonde trasformazioni urbanistiche. I vecchi stabilimenti dove lavoravano migliaia di uomini e donne sono adesso diventati piazze, giardini, abitazioni o restano luoghi di archeologia industriale, custodi di una non lontana eppure scomparsa civiltà.

Ingresso libero venerdì 19 alle ore 18 in occasione dell’inaugurazione fino ad esaurimento posti.

La mostra sarà aperta al pubblico da sabato 20/10/2018 a domenica 6/1/2019 nei giorni e orari di apertura del museo.

 
Immaginabili Risorse 2018: Tikitaka – Equiliberi di essere PDF Stampa E-mail
Mercoledì 17 Ottobre 2018 05:50
Tutto pronto per la terza edizione di Immaginabili Risorse alla quale TikiTaka – Equiliberi di essere prenderà parte in veste di protagonista e con un evento conclusivo organizzato a Monza
 
Parteciperà anche TikiTaka – Equiliberi di essere al convegno nazionale “Immaginabili Risorse”. Giunta alla sua terza edizione, la tre giorni sarà un’occasione di dialogo e confronto sulle pratiche e tesi attorno al valore sociale della disabilità. Lo staff di TikiTaka – Equiliberi di essere prenderà parte all’importante convegno non solo per riflettere sul mondo della disabilità, ma in veste di protagonista: il progetto relativo all’Ambito di Desio e di Monza verrà infatti presentato all’intera platea, quale esperienza emblematica attraverso la quale dare ufficialmente avvio alla due giorni di lavori.
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Premio Angelo d'Oro Lissone 2018 PDF Stampa E-mail
Venerdì 12 Ottobre 2018 10:30
Il Comune di AngldrLissone, ritenendo di promuovere il miglioramento sociale e morale della comunità valorizzando l'attenzione per la partecipazione e la cura del bene comune,  riconosce tra i suoi doveri il compito di indicare alla pubblica stima l'attività di tutti coloro che abbiano in qualsiasi modo dato lustro alla Città, accrescendone il prestigio ed operando con disinteressata dedizione. Pertanto, con una delibera votata all'unanimità in Consiglio Comunale, l'Amministrazione  ha istituito la Civica Benemerenza denominata "PREMIO ANGELO D'ORO".  Il riconoscimento, che può essere concesso anche alla memoria, consiste in una medaglia d'oro e in un attestato di benemerenza.Le Civiche Benemerenze, che verranno assegnate in relazione alle seguenti tipologie, non dovranno superare il numero complessivo di 3 per ciascun anno con un massimo di 2 per la medesima categoria
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Caravaggio oltre la tela PDF Stampa E-mail
Domenica 07 Ottobre 2018 20:50
MondoMostreSkira, dopo lo straordinario successo della mostra Dentro Caravaggio, presenta al Museo della Permanente a Milano, dal 6 ottobre 2018 al 27 gennaio 2019, Caravaggio. Oltre la tela: La mostra immersiva, una straordinaria esperienza multimediale originale e inedita che vuole essere una sorta di racconto complementare della grande esposizione che l’ha preceduta, ripercorrendo, con la consulenza scientifica di Rossella Vodret e il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, le tappe della vita e dell’opera dell’artista.
“Due sono le direttrici che ci hanno guidato in questo nuovo progetto – afferma Rossella Vodret -  una maggiore conoscenza dell'uomo Caravaggio, e un approfondimento su alcuni suoi capolavori che non è stato possibile esporre in Dentro Caravaggio. Due aspetti indagati e mostrati al pubblico attraverso una precisa chiave di lettura: il "Caravaggio nascosto", sia attraverso episodi inediti o poco noti che appartengono alla sfera intima e privata della sua travagliata esistenza, sia grazie a una particolare visione dei capolavori del grande genio lombardo.
 
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L' Editoriale

Ad buon intenditor poche parole

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(Laura Giulia D’Orso) Esistono numerosi studi economici che analizzano l’impatto del cambio di un manager sulle performance di un’azienda. Le stime sono rilevate in genere nelle aziende quotate in borsa ma risultano ignote nelle aziende di dimensioni più piccole. I dati presi dallo sport non fanno eccezione: in particolare, quelli del calcio. In genere “il manager” che viene rimosso per primo e sostituito nel calcio è l’allenatore, che affronta il rischio dell’esonero. Si parla sempre più di leadership, di motivazione: il vero capo è colui che sa tirare fuori il meglio dai suoi collaboratori, creando un gruppo unito ed una missione da raggiungere. Nel calcio è cercare di vincere una partita, allora i giocatori non sono troppo diversi, ognuno con il proprio ruolo, dal team di un’azienda che punta alla realizzazione di un progetto di successo. I dati calcistici hanno quattro vantaggi, in particolare, per studiare questo fenomeno. Innanzitutto, la performance è misurata su base settimanale, attraverso tre semplici indicatori: vittoria, pareggio o sconfitta della squadra. Le scelte dell’allenatore sono osservabili da tutti, cioè i giocatori schierati ed il tipo di gioco adottato. Le competizioni calcistiche sono relativamente omogenee tra loro, confrontando tra loro squadre con gli stessi obiettivi Le caratteristiche importanti degli allenatori sono conosciute, come l’esperienza pregressa nello sport, l’età, e i risultati ottenuti in passato. Si possono estrarre da questi dati tre ipotesi La prima è la teoria del “senso comune”, secondo la quale un allenatore è il responsabile dei risultati deludenti di una squadra. La seconda teoria è quella del “circolo vizioso”: nonostante l’esonero, la squadra continuerà a fare male, a causa della confusione all’interno delle relazioni societarie. Il cambio allenatore avrà un effetto destabilizzante, in negativo. La terza teoria che tenta di spiegare il fenomeno dell’esonero prende il nome del “rito del capro espiatorio”. Un tecnico è allontanato solo per divergenze con la società ma ha l’appoggio dei tifosi, dei media e soprattutto dei suoi giocatori. Ma è davvero così o potrebbe trattarsi di una sorta di illusione ottica? I risultati del campo possono essere influenzati da diversi fattori, che non sono presi in considerazione da un approccio comparativo semplicistico. Innanzitutto, il nuovo allenatore e quello precedente non giocano contro gli stessi avversari, né un nuovo management ha per forza di fronte le stesse sfide di quello precedente. Ad esempio, è possibile che l’allenatore esonerato abbia iniziato la stagione affrontando gli avversari più forti, mentre il nuovo si trova lungo il percorso avversari meno forti. Oppure che il management abbia dato vita a un’opera di risanamento lacrime e sangue i cui effetti si vedranno solo in un futuro più lontano. Quindi, cambiare allenatore o management può essere del tutto inutile? Nel caso delle piccole e medie squadre gli studi dicono di si, porta incertezza. Da quanto il Monza Calcio è passato di mano ed i nuovi proprietari sono Silvio Berlusconi e l’ad. Galliani, la squadra non ha più vinto. I risultati positivi delle prime tre partite si sono trasformate in una sconfitta e due pareggi. Certamente non aiuta al gruppo, all’allenatore e allo staff tecnico, leggere e sentire da certa stampa nomi accostati a quello o a questo. Non aiutano sapere che già si cerca un nuovo allenatore o che lo staff potrebbe essere “invaso” da ex milanisti. Diamo perciò a Mister Zaffaroni ciò che è di Mister Zaffaroni: il merito di avere creato un gruppo unito, una missione da raggiungere, una leadership forte dello staff e ……. basta “sparate”.