Il Liceo Artistico Preziosissimo Sangue di Monza, col Laboratorio di Teatro dell’indirizzo di Scenografia, ha vinto il concorso internazionale di Agrigento 2024 “Uno, nessuno e centomila”, giunto alla settima edizione, dedicato a Pirandello, con l’adattamento video teatrale della novella “Mondo di carta”.

Al concorso hanno partecipato oltre 50 scuole provenienti da diversi Paesi – dagli Usa alla Francia, dalla Romania alla Grecia.

Questa la motivazione della giuria composta da Alfredo Sgroi, pirandellista e saggista; Beniamino Biondi, scrittore; Giovanni De Leva, ministero degli Affari Esteri; Giuseppe Parisi, docente di letteratura; Lia Sezzi, docente di letteratura; Maria Lombardo, giornalista; Cinzia Terlizzi, Rai Cultura e Spettacolo:

“Mondo di carta rappresenta il doloroso contrasto tra il mondo ideale e quello reale. Il lavoro è impreziosito da una dettagliata scrittura per la scena, ben congegnata nelle sue articolazioni strutturali, oltreché da un allestimento originale ed evocativo. Di notevole valore il video finale”.

Legittima quindi la soddisfazione espressa dal regista prof. Claudio V. Migliavacca in collaborazione con le colleghe Marta Valtolina ed Elisabetta Pajoro.

Migliavacca, Valtolina, hanno già vinto, nel 2021 e 2022, il concorso internazionale “Thauma Teatro Antico In Scena” dell’Università Cattolica di Milano.

Quest’ultimo progetto è nato per partecipare al Concorso di Agrigento, ma la scelta della novella è legata al suo contenuto letterario, essendo proprio il libro il nucleo del racconto “Mondo di carta”.  Migliavacca si sofferma su questo: “Tutto inizia con un libro e il potere della scrittura. Basta aprire un libro perché la magia abbia inizio. Ma quella magia contiene anche il conflitto tra ciò che si è e quel che si deve essere che sperimentiamo ogni giorno. Leggere Pirandello nel 2024 significa ancora imparare a cogliere e ad affrontare la complessità”.

L’affermazione di Agrigento è stata il frutto di una complessa e intensa collaborazione svolta tra docenti e allievi del triennio di indirizzo Scenografia.

“Questo risultato – conclude Migliavacca – ha valore nella crescita formativa degli allievi che si confrontano fuori dal contesto scolastico per poi affrontare meglio le varie realtà sociali; e, ovviamente, accresce il prestigio del Liceo Artistico anche a livello internazionale, contestualmente alla promozione del territorio di Monza e delle sue istituzioni”.

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