L’Università di Foggia ospiterà la Prof.ssa Siri Sollied Madsen dell’Università Tromsø – The Arctic University of Norway (UiT), vincitrice del bando Visiting Professor, nel Dipartimento di Studi Umanistici durante aprile, maggio e giugno 2024. Questo scambio sarà fondamentale per discutere temi urgenti come la formazione digitale degli insegnanti e la lotta contro bullismo e cyberbullismo, ma anche per migliorare la qualità dell’istruzione e promuovere un ambiente di apprendimento inclusivo per il nostro Ateneo.

L’Università di Foggia è pronta ad accogliere la Prof.ssa Siri Sollied Madsen, una tra i docenti vincitori del recente bando Visiting Professor, che sarà ospite del Dipartimento di Studi Umanistici durante i mesi di aprile, maggio e giugno 2024. La coordinatrice scientifica del Learning Sciences institute e ordinaria di Didattica e Pedagogia Speciale, nonché delegata rettorale all’Orientamento e alla Formazione insegnanti e formazione continua, la prof.ssa Giusi Antonia Toto, afferma: “La presenza di questi illustri docenti internazionali, esperti in tematiche così rilevanti e attuali, permetterà ai nostri studenti di entrare in contatto diretto con metodologie didattiche innovative e pratiche di ricerca avanzate. Si tratta di uno scambio accademico che non favorirà soltanto l’acquisizione di nuove conoscenze, ma sarà anche in grado di stimolare una riflessione critica sulle problematiche educative contemporanee, contribuendo a formare professionisti più consapevoli e preparati ad affrontare le sfide del futuro.”

La Prof.ssa Madsen, insieme ai professori Maria Dardanou e Torstein Unstad, anch’essi ospiti presso il nostro Ateneo dal 3 al 5 giugno 2024, parteciperà a un programma di scambio accademico che si propone di affrontare alcune delle sfide più urgenti nel campo della pedagogia e della psicologia contemporanea, il cui obiettivo principale è sviluppare proposte innovative per la formazione digitale degli insegnanti e per i programmi nazionali d’intervento volti a contrastare il bullismo e il cyberbullismo. “Il nostro impegno per l’eccellenza nella didattica trova un potente alleato nell’internazionalizzazione delle esperienze formative. L’interazione diretta con esperti di fama internazionale è un valore aggiunto che arricchisce il nostro curriculum e stimola una riflessione critica sulle metodologie di insegnamento e apprendimento. I temi affrontati durante questo scambio non solo rispondono alle esigenze urgenti delle nostre scuole e comunità, ma sono anche fondamentali per preparare i nostri futuri educatori a gestire le sfide del mondo digitale. La condivisione di esperienze e best practices con la Prof.ssa Madsen e i suoi colleghi arricchirà il nostro approccio didattico e ci permetterà di sviluppare programmi più efficaci e mirati” dichiara il prof. Giorgio Mori, delegato rettorale alla Didattica.

Durante il periodo di permanenza, i due gruppi di esperti si confronteranno su questi temi cruciali, offrendo lezioni e workshop per i dottorandi del nostro Ateneo.

“Siamo onorati di accogliere la Prof.ssa Siri Sollied Madsen e i suoi colleghi Maria Dardanou e Torstein Unstad.” afferma il Magnifico Rettore dell’Università di Foggia, prof. Lorenzo Lo Muzio.  “Questo scambio accademico rappresenta un’opportunità unica per i nostri studenti e docenti di confrontarsi con esperti di fama internazionale e di arricchire le proprie competenze su temi di grande attualità e importanza sociale. La collaborazione con la UiT rafforza il nostro impegno per l’internazionalizzazione e la qualità della formazione offerta dal nostro Ateneo.”

L’Università di Tromsø – The Arctic University of Norway (UiT), istituzione di appartenenza dei professori Madsen, Dardanou e Unstad, è rinomata a livello internazionale. Classificata tra le posizioni 101-150 nel Young University Ranking del 2018 e 501-600 nel World University Ranking 2024, la UiT è una delle università più internazionali al mondo, con il 10% degli studenti e il 20% dello staff provenienti da paesi diversi. A riguardo, la prof.ssa Cristiana Simonetti, delegata rettorale ai Servizio agli studenti e ADISU, riflette: “questa partnership è significativa non solo per il prestigio che porta con sé, ma anche per le concrete opportunità di crescita e arricchimento che offre ai nostri studenti e al personale accademico. Sono convinta che l’integrazione di esperienze internazionali nei nostri programmi accademici e formativi possa rappresentare un passo fondamentale per migliorare la qualità dell’istruzione e per promuovere un ambiente di apprendimento inclusivo e stimolante per tutte le studentesse e tutti gli studenti del nostro Ateneo.”

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